LA MIA ESPERIENZA: DECLUTTERING IN SALOTTO

Oggi vi racconto del cambiamento che ha subito il mio salotto e di come mi sono liberata di tutto, lasciando solo l’ essenziale e ciò che veramente amo.
Nella pagina del DECLUTTERING vi ho parlato del metodo Marie Kondo e di come mi ha portata ad analizzare ogni singolo oggetto che avessi in casa.
Mi ha fatto capire di cosa realmente avessi bisogno e cosa lasciar andare.
Per anni ho guardato il mio salotto, senza sapere se fosse sufficientemente grande, se i mobili che avessi stessero bene dove li avevo posizionati.
Da appassionata di arredamento e design, il mio open space in questi anni ha subito continue evoluzioni.
C’era sempre qualcosa di troppo, qualcosa che mi desse fastidio.
Mi sentivo circondata da oggetti inutili, ci mettevo tantissimo tempo a riordinare e pulire; decisi così di eliminare quasi tutto!
Sono ripartita, come se iniziassi una nuova vita,
si perchè quel divano in pelle preso 7 anni fa mi stava stretto.
A 21 anni non avevo la stessa sensibilità che nutro ora per gli animali.
Vendetti tutto, eccetto il mio CAMINO e la mia amata poltrona da lettura!  Con il ricavato comprai un divano in tessuto,  un solo mobiletto a due ante per riporre l’essenziale ed un tavolo comodo per cenare e per ricevere ospiti.
Decisi di appendere solo un grosso quadro e nient’altro,
svuotai completamente la libreria in cartongesso e decisi di sistemarla in maniera più minimal.
Ora mi sento meglio in un ambiente più spazioso dove posso fare yoga
e meditazione al mattino, dove posso aprire facilmente il mio tavolo e ricevere gli ospiti per passare del tempo di qualità.
Ora ho un ambiente luminoso che pulisco facilmente in pochi minuti !
Ognuno di noi è diverso, il decluttering non sarà mai uguale per tutti.
Ci sono persone che non amano avere la Tv in salotto, persone che non amano i divani o persone che amano talmente tanto i libri da dedicare loro una parete intera.
Anche il concetto di minimalismo non è uguale per tutti, non ci sono regole,
ci siete solo voi e le vostre scelte.
Ciò che per una persona è fondamentale, può non esserlo per un’ altra.
Perciò non sentitevi in colpa se non riuscite ad eliminare qualcosa e sopratutto non forzate il processo, avverrà in maniera graduale.
Dopo vari declutter, spostamenti e riorganizzazioni che hanno caratterizzato il mio processo verso il minimalismo,  posso affermare che  un elemento che non dovrà mai mancare nella mia casa è il CAMINO.
Io lo amo, mi aiuta a contenere le bollette in maniera ecologica.
Ho scelto la soluzione a bioetanolo perchè è di semplice manutenzione, perfetta per chi come me non vuole avere legna o pellet in giro per casa e soprattutto, se acquistate il modello giusto, scalda veramente tanto.
Comodo per gli appartamenti, per chi non vuole spendere molti soldi per installare una canna fumaria, non sporca i muri ed è facilmente movibile.
Decisi di metterlo appena trasferita in questa casa proprio per l’atmosfera che solo il camino sa dare e lo considero il fulcro del mio soggiorno.
Se volete essere ancora più minimal, optate per le versioni a muro,
io tuttavia preferisco il classico camino a terra.
Qui sotto vi lascio il link dei miei due camini acquistati !
Ebbene si, avete letto bene, ne ho due, uno in salotto e l’altro in camera.
Odio le cassettiere in camera da letto!
Le trovo inutili se si ha già un armadio e quindi decisi di inserire un caminetto a bioetanolo anche qui.
Il minimalismo non vuol dire togliere tutto,
ma lasciare solo quello che vi fa stare bene, lasciare solo quello che vi serve e per voi da valore alla vostra vita.
Fate spazio al cambiamento.
Se smetterete di acquistare il superfluo, vi circonderete di pochi elementi di qualità e destinerete i vostri risparmi a qualcosa che ne valga realmente!

Francesca 

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